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martedì 23 aprile 2013

Flotta europea moderna e arretratezza cinese

Dai primi capitoli del romanzo che sto leggendo non può non saltarmi all'occhio l'enorme disparità tra la flotta britannica e quella cinese. Così è scritto nel libro : " [...] i cinesi non erano preparati ed erano praticamente disarmati contro un esercito o una flotta europea moderna. [...] .
Inoltre sono presenti diverse tipologie di imbarcazioni. Oltre ai già descritti clippers armati e alle navi di linea, nei primi capitoli fanno la loro comparsa le Lorchas, le Lance, le Giunche da guerra e i Brigantini. Descriviamole un po' più nel dettaglio aiutandoci con il romanzo:

--> Lorcha : "[...] era un'imbarcazione con uno scafo di tipo cinese e con velatura all'inglese, usata per il contrabbando costiero [...] ; [...] veloci lorchas pure armate [...] . Come ben descritta dal romanzo la lorcha è un tipo di nave a vela con una giunca cinese ed una velatura europea. A causa della sua struttura dello scafo, la nave è più veloce e può trasportare più carico rispetto alla normale giunca cinese. Il suo vantaggio era la facilità di gestione e di conseguenza bastava un equipaggio minimo. Un altro vantaggio era il suo basso costo di costruzione. Grazie alla sua semplicità, era più facile da riparare.


--> Lancia : [...] vide la lancia che si staccava dai fianchi della nave ammiraglia [...]. Una lancia è una piccola imbarcazione ausiliaria, costruita generalmente in legno, avente lo specchio di poppa quadrangolare, utilizzata per trasferire le persone dalle navi alla terraferma e da nave a nave. Nell'uso comune viene indicata anche come scialuppa, tuttavia questo termine non fa parte del linguaggio tecnico marinaresco ed è scarsamente utilizzato in ambito nautico.

--> Giunca : [...] aveva affondato un'intera flotta di giunche da guerra [...]. La giunca è un tipo di imbarcazione, bastimento, della Cina e dell'Estremo Oriente. È detta così perché uno dei principali legni utilizzati per la costruzione è il giunco. I primi documenti relativi a questo tipo di nave risalgono già al 300 a.C.
La carena è piatta, la prua affilata, mentre la poppa è rigonfia. Lo scafo è diviso in compartimenti. Viene armata con due alberi, uno di maestra e uno di trinchetto, dalla caratteristica velatura steccata.
Alcune unità, soprattutto nell'antichità, erano dotate di tre alberi. Attualmente è utilizzata soprattutto come nave mercantile, mentre anticamente era utilizzata anche dalla pirateria.
Una caratteristica particolare di questo tipo di veliero è il lungo timone spesso necessario per manovrare in tratti particolarmente stretti o negli affollatissimi porti orientali.

--> Clipper : già descritti qui riporto alcune descrizioni tratte dal romanzo. [...] e tra queste navi c'erano i bellisimi clippers dagli alberi inclinati [...] le più snelle ed eleganti navi mai costruite [...]




--> Brigantino : [...] e i brigantini americani da venti cannoni, tutte navi bellissime [...]. Il brigantino è uno snello veliero, maneggevole e di dimensioni contenute, dotato di due alberi, quello prodiero armato con vele quadre, l'altro con vele auriche. Può avere un terzo albero a poppa, armato con vele auriche.
Il termine è di origine italiana (derivato da brigante, nella sua espressione originaria di componente una brigata, cioè gruppo di più persone da cui il termine). Infatti nel Quattrocento e nel Cinquecento il brigantino a vele latine era utilizzato frequentemente come unità per la guerra di corsa e la pirateria.

martedì 9 aprile 2013

26 Gennaio 1841 - Hong Kong

Già nel prologo del romanzo "Tai-Pan" si pùò capire quanto siano importanti le navi e la navigazione.
Riporto le prime righe del romanzo che inizia così:
"Dirk Struan salì sul ponte di comando della nave di linea H.M.S. Vengeance, e si avviò a gran passi verso la passerella di sbarco. Era la nave ammiraglia della flotta, quel vascello da settantaquattro cannoni, e stava all'ancora a circa un chilometro dall'isola. Attorno a lei c'eran le altre unità della flotta, le navi che trasportavano le truppe del corpo di spedizione, i mercantili e i clippers per il trasporto dell'oppio dei commercianti inglesi che lavoravano nelle acque cinesi. Era l'alba del 26 Gennaio 1841...."

Da queste prime righe si può subito capire il periodo storico in cui è ambientato: la vicenda narrata si svolge durante il colonialismo britannico, in particolare siamo in cina quando Hong Kong viene occupata (1841) dalla Gran Bretagna durante la prima guerra dell'oppio.
Si possono inoltre apprendere molti termini inerenti alle navi:
- Nave di linea : un vascello, ovvero una nave da guerra del XVII-XVIII secolo sufficientemente armata (74 cannoni) da prendere parte ad una battaglia navale;
- Ponte di comando : Posizione rialzata per poter garantire all'equipaggio della nave una visione completa dell'orizzonte circostante la nave e facilitare le manovre della nave. Infatti è sul ponte di comando che è presente il timone;
- Passerella di sbarco : piccolo ponte temporaneo che consente il passaggio da una nave ad un'altra o per salire e scendere da essa;
- Ancora : oggetto molto pesante usato per mantenere ferma la nave in un determinato punto del mare
- Flotta : Gruppo di navi diverse, ognuna utilizzata per un determinato scopo;
- Clipper : veloci navi a vela a tre o più alberi adibite al trasporto delle merci (oppio nel romanzo) sulle rotte oceaniche che furono utilizzate sul finire del XIX secolo. Il termine deriva dal verbo "clip" inteso come tagliare i tempi di navigazione, o come fendere le onde o infine come a clip inteso come velocità o frullo di ali;

I termini sopra spiegati sono muniti di link per approfondimenti.
Clipper